sabato, 03 maggio 2008, ore 11:46
scarabocchiato da Tintaglia in fantasy, illustratori, dai sei anni

Tony DiTerlizzi, Holly Black

Storia naturale di ciò che naturale non è, cita il sottotitolo di questo MERAVIGLIOSO libro di illustrazioni.

Organizzato come la descrizione naturalistica delle creature fantastiche citate nell'omonima saga fantasy, presenta abitudini, caratteristiche fisiche, nomi scientifici e catalogazione naturalistica di fate, elfi, lepricauni, fuochi fatui e chi più ne ha più ne metta.

Un capolavoro, sia dal punto di vista dei testi (deliziosi) che delle magnifiche immagini.

Il sito della serie: http://www.spiderwick.com/

dell'illustratore, Tony DiTerlizzi: http://www.diterlizzi.com/

e dell'autice dei testi, Holly Black: http://www.blackholly.com/

In più, dato che oggi mi sento generosa, un saggio del contenuto del volume: la scheda di una sirena del Pacifico

Non è magnifica?


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giovedì, 01 maggio 2008, ore 18:23
scarabocchiato da Tintaglia in fantasy, dai dodici anni

Rafael Abalos

In un giorno d'inverno, il giovane ladro Grimpow trova il cadavere di un cavaliere: nella bisaccia un sigillo e un messaggio misterioso, in mano una pietra calda al tatto e dai poteri misteriosi.

Inizia così la sua ricerca, fra libri proibiti, Templari e misteri legati alle stelle.

"Il nome della rosa della letteratura per ragazzi!" berciano in copertina.
Certo, a parte il fatto che è scritto in maniera sciatta, i personaggi sono noiosi a morte, e presenta nelle prime settanta pagine una congerie di luoghi comuni non indifferente (solo la pietra filosofale mi mancava, in unione ai Templari... Rolling Eyes), al Nome della rosa assomiglia. Carta, inchiostro, una serie di lettere stampate...
Decisamente sconsigliato, a chi creda che la letteratura per ragazzi preveda qualità di scrittura e originalità.


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venerdì, 25 aprile 2008, ore 15:13
scarabocchiato da Tintaglia in eventi

Con invidia, comunico che dal 20 al 22 Giuno si terrà a Rimini il primo Festival della Letteratura per Adolescenti.
Nel ricchissimo programma della manifestazione, spicca la presenza di parecchi autori di primo piano, fra cui
Aidan Chambers, Silvana De Mari, Paolo Giordano, Randa Ghazy, Valerio M. Manfredi, Helga Schneider, Licia Troisi.

Tutte le informazioni per i fortunati che si trovino in zona su www.maredilibri.it/

PS: Un GRAZIE ai ragazzi del Progetto Xanadu per la segnalazione!

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mercoledì, 16 aprile 2008, ore 16:15
scarabocchiato da Tintaglia in

Scusate la frequenza di questi post "off topic" (mi ricordano i Decreti Ministeriali di Dolores Umbridge ^^"), ma sono ancora in fase di standardizzazione e perfezionamento.
Solo per avvertirvi che aggiungerò il sito internet del volume o dell'autore, quando lo trovassi e sia disponibile, e prima della recensione indicherò il nume dell'autore, subito sotto l'immagine del volume.
Cercherò anche di segnalare eventuali film tratti dai volumi o ispirati alla vita degli autori, ma senza pretesa di completezza nè recensioni. :)

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mercoledì, 16 aprile 2008, ore 16:05
scarabocchiato da Tintaglia in fantasy, infanzia, dai sei anni



Silvana De Mari


La Bestia è un cagnetto bastardo, spelacchiato, rognoso - chi direbbe che un tempo era un principe?
La Bella è una giovane con un bambino piccolo, che cura i malati e i sofferenti della contrada.
E lo adotta, condividendo con lui fuoco e cibo, e affetto. E facendolo diventare umano, per la prima volta.
Una storia d'amore.

Non scrivo altro, perchè non ritengo ce ne sia bisogno: una fiaba sincera e tenera insieme, arricchita dalle bellissime illustrazioni di Gianni Di Conno (unica nota dolente: a me piacciono moltissimo, a un bambino piccolo, però, non credo che farebbero grande effetto), della mia autrice preferita: Silvana De Mari.

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domenica, 13 aprile 2008, ore 12:41
scarabocchiato da Tintaglia in vita, dai dodici anni



Lucia Vastano

Rubina Buz ha sedici anni, un sito internet, una sorella che vuole diventare medico, e una passione per il cinema occidentale e i ragazzi.
Vive una vita integrata e agiata in un campo profughi pachistano, diventato ormai una piccola città; e vede il padre - che ama le sue figlie - tradirle per tradizionalismo e superstizione.
Perchè Rubina un giorno incontra un ragazzo al mercato, in segreto; e scoperta, condanna sè stessa e sua sorella Alia a tornare a Kabul, da cui la famiglia è scappata per la guerra.
Tornare? Sì, ma in un luogo sconosciuto, estraneo, limitato, limitante; e con la sorella preda di "spiriti maligni" (o di epilessia, come scopriranno in seguito).
E trovare la determinazione e il coraggio di salvarla, e salvarsi, e salvare la sua famiglia e la sua realtà, in una storia che potrebbe essere vera, e che è davvero sincera.

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mercoledì, 09 aprile 2008, ore 17:16
scarabocchiato da Tintaglia in

Giusto a scanso di equivoci! :)
Al momento, il gruppo di "redattori" include solo me e Mony76; quindi, il blog verrà aggiornato quando avremo qualcosa da recensire (...non che il materiale manchi, ma è una buona scusa) e, sopratutto, il tempo di scrivere; io spero di riuscire a postare un paio di volte la settimana, ma preferisco mettere le mani avanti.
E' un blog personale, quindi recensiremo quallo che ci è piaciuto (e che non ci è piaciuto) a seconda dei nostri gusti, e di coloro che vorranno aggiungersi in seguito; non faremo pubblicità, se non a quanto abbiamo amato e detestato, e seguendo solo i nostri gusti personali.
Per questo, non aspettatevi una disamina completa della letteratura per ragazzi dalle origini a oggi; non scandalizzatevi se non trovate un certo autore; non imbufalitevi se lo trovate sminuzzato.
Magari, lasciate un commento: è bello discutere, e anche più bello, per me, ricevere suggerimenti di lettura.
Per il resto... chi si voglia unire, mi mandi un messaggio privato; a tutti gli altri, benvenuti e buona lettura!

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mercoledì, 09 aprile 2008, ore 17:03
scarabocchiato da Tintaglia in fantasy, dai dodici anni



John Connolly

E nel giro di pochi mesi, il mondo di David impazzisce.
La madre, mangiata viva da un male incurabile, vive solo nei libri di fiabe e miti che gli ha lasciato, e che iniziano a sussurargli, notte e giorno, storie e consigli.
I tedeschi iniziano a volare su Londra, e a sganciare bombe sulla città decisa a resistere.
E il padre prende una nuova moglie, e ha un altro bambino.

...e allora, partire verso un modo oscuro, che odora di alberi e terra, da cui proviene la voce di tua madre e in cui trovi materializzate le tue paure, e le storie che ti hanno nutrito in quei mesi terribili, sembra l'unica scelta.
Un libro che parla di perdita, dolore, tradimento, rimorso; del passaggio da infanzia a maturità; del bambino che rimane in ogni uomo, e dell'uomo che dorme in ogni bambino. Bellissimo, sia letto come "storia vera", sia visto come percorso metaforico verso la maturità.

Alcune note:
The book of lost things NON è, sfortunatamente, pubblicato in Italia: ma se leggete abbastanza bene l'inglese, accaparratevelo;
non è un libro per ragazzi, almeno nelle intenzioni dell'autore: ma io lo trovo fantastico per chiunque possa iniziare anche solo a capire le tematiche presenti;
è corredato da centocinquanta pagine in cui John Connolly riposta le fiabe che sono tessute nella storia, le vicende del loro sviluppo, e la funzione che ha assegnato loro nel persorso di David. Sono cose che io ADORO.

PS: grazie, Lady Door: lo puntavo da qualche tempo, ma sapere che interessava anche a te mi ha convinto all'acquisto!

www.thebookoflostthings.com/


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domenica, 06 aprile 2008, ore 12:11
scarabocchiato da Tintaglia in infanzia, scrittori, sempreverdi, illustratori, dai sei anni



Helen Beatrix Potter nasce nel 1866 a Londra; i genitori, esponenti dell’alta borghesia, le vietano l’accesso a qualsiasi tipo di istruzione convenzionale.

Nonostante questo, fin da giovanissima inizia a scrivere brevi racconti con protagonisti i piccoli animali che portava a casa, o che osservava durante le vacanze trascorse nel Lake District, e dipingeva con talento.

Nel 1902 viene convinta a pubblicare La storia di Peter Coniglio, che diventerà, insieme agli altri 22 volumetti, un classico della letteratura per bambini di tutti i tempi.

Animali di ogni genere si rincorrono per le pagine di Beatrix Potter, in storie di dispetti, distrazioni, incidenti e, e in un mutilare di illustrazioni delicate, ironiche e bellissime.

Ricordo al volo il grazioso film del 2006, Miss Potter, interpretato da Reneè Zellweger. :)

www.peterrabbit.com/


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domenica, 06 aprile 2008, ore 12:04
scarabocchiato da Tintaglia in vita, dai dodici anni



Anne Fine

Il “tocco di Tulip”: quel particolare aggiunto alla menzogna che la rende verosimile, quel gioco disturbante che diventa normale, quella crudeltà che ti lega a lei ancora di più.

Perché Natalie e Tulip sono amiche (vero?), anche se nessun altro vuole avere a che fare con loro; anche se Tulip vive una vita strana e tormentata, e abita in una casa che non è una casa, con genitori che non sembrano genitori.

Anche se Natalie farebbe qualsiasi cosa per Tulip, finché non scopre di doverla lasciar andare per poter crescere.

Un libro doloroso e dolente, che descrive l’emarginazione di uan bambina di dieci anni e la complessità della sua psicologia attraverso lo sguardo trasparente della sua unica amica, in un affastellarsi di episodi, ricordi, annotazioni sempre più terribili.


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